Che sia inarcata nel suo quarto, o tonda o piena, la luna sale a sera nel cielo a mutare i colori e le ombre delle cose, e ad addolcire i pensieri aspri del giorno.
E’ tempo di uscire, di cercare la calda parola degli altri uomini, o il loro canto.
Jakob Shalmaneser
26 gennaio, ore 21.00
A cento anni dalla morte di Jules Massenet abbiamo scelto il versante più intimistico di questo celebre operista francese, del quale vi proporremo il ciclo di canzoni Poème d'hiver.
Saranno cantati da Bettina Block, accompagnata al pianoforte da Massimo Cottica.
L'esecuzione sarà preceduta da una conversazione con Fabrizio Bertamoni, filosofo di indirizzo psicoanalitico, che affronterà quel dissidio così vistoso nel tardo Ottocento, tra fede nel Progresso - proprio quello con la P maiuscola - e una produzione artistica molto spesso rivolta a miti ed atmosfere di un remoto passato.
2 febbraio, ore 21.00
Nel 1912 il Salon des Indipendants rifiuto' disporre il Nudo che discende le scale di Marcel Duchamp.
Il quadro è stato molto spesso incluso tra i capisaldi pittorici del Modernismo: merita tale valutazione?
Arturo Schwarz, massimo conoscitore italiano di Duchamp e della sua opera enigmatica e sediziosa,
rispondera' a questo interrogativo, mentre Elena Gobbi al pianoforte offrirà a al pubblico brevissimi e sconcertanti brani di Erik Satie, autore per molti versi prossimo all’arte duchampiana di estasiare ed irritare simultaneamente.
9 febbraio, ore 21.00
Nell'aprile 412 nasceva Procio, l'ultimo grande filosofo pagano in un’Atene ormai avviata all'egemonia cristiana.
Maurizio Cabona, scrittore attentissimo agli equilibri sempre provvisori, entro la Storia, tra vincitori e vinti, ci parlerà di come il pensiero politeistico dispaia e riappaia in Occidente senza mai veramente interrompersi, e rimanga vitale - seppure sotterraneo - ancora oggi a 1600 anni di distanza da quel tenace guardiano dell'antica teologia che fu Proclo, a capo dell'Accademia - ricordiamolo - oltre otto secoli dopo che Platone l'aveva fondata.
16 febbraio, ore 21.00
Nel 1612 Artemisia Gentileschi, talentosissima pittrice e donna di carattere, cerco' giustizia in un processo che fece epoca. L'ottenne?
Susanna Gualazzini, docente di storia dell'arte alla Open University di Lugano e Mendrisio, affronterà questo capitolo fosco e dolorosamente stagliato nella vita di una artista che in quel medesimo anno dipinse una Danae - oggi al Saint Louis Museum - di cui la nostra ospite ci darà una lettura sorprendente.
23 febbraio, ore 21.00
Johannes Brahms compose ottima musica dei prima di portare quella lunga barba che siamo abituati a associare alla figura corpulenta e disincantata.
Il grande musicologo piacentino Francesco Bussi ci parlerà - erudendoci e divertendoci - degli anni verdi del sommo sinfonista amburghese: anni nei quali furono composte le Sechs Gesänge, fascinosi lieder ai quali darà vita la voce di Bettina Block, accompagnata al piano da Massimo Cottica.